“Numerosi fenomeni biologici hanno un andamento ritmico: queste fluttuazioni cicliche possono essere sincronizzate da fattori ambientali come il ciclo giorno-notte, il ciclo lunare o l’alternarsi delle stagioni oppure possono essere regolate autonomamente da quelli che sono stati definiti orologi biologici, complessi meccanismi che influenzano in maniera ciclica numerose attività dell’organismo, secondo un ritmo interno, indipendente da fattori esterni” Alberto Oliviero

 Tra le varie dimensioni che influenzano l’espressione clinica, il decorso e la prognosi dei disturbi dell’umore rivestono un ruolo fondamentale le alterazione dei ritmi circadiani. Questi ultimi sono oggetto di studio della cronobiologia, disciplina rivolta a definire e indagare i processi biologici a carattere ritmico (fluttuazioni dell’umore, attività quotidiane e sociali, appetito, ritmo sonno-veglia, temperatura corporea, increzione di cortisolo e melatonina).. Leggi il resto

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